FESTA GRANDA DI GARBATOLA DAL 26 AGOSTO AL 4 SETTEMBRE

IL BAN 2015

Don William Maggioni

Vicario di Garbatola,

per la Comunità di S.Fermo

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Carissimi, sono davvero lieto e onorato di potervi rivolgere un pensiero mediante questo informatore che introduce ai grandi festeggiamenti garbatolesi. Sembrerà strano ma il mio ricordo della festa granda risale a più di vent’anni fa, quando giovane se-minarista di Ginnasio, una volta al mese rientravo in famiglia, dal sabato sera fino al vespero della Domenica. La strada fu sempre la    stessa e per molti anni: da Venegono a Mantegazza il babbo passava da Garbatola. Chi l’avrebbe mai detto che vi sarei tornato da prete…. Gli occhi di tutti i viandanti rimanevano carpiti dai colori e dalle luci del paesello di fine Agosto e mai scorderò quel campanile illuminato che obbligava a guardarlo fin tanto che si era lontani. Già… il campanile vestito di luci è davvero il simbolo di una comunità in festa, radunata attorno alla casa dove abita il Signore (questo il senso del termine “parrocchia”). La croce gloriosa collocata sulla cima è la direzio-ne del cammino, la direzione e l’ispirazione; i bronzi che diffondono allegre melodie esprimono i sentimenti di coloro che si riuniscono nel nome del crocifisso risorto; le infinite lampadine che lo adornano siamo tutti noi, con l’auspicio di essere luce quando attorno è buio. Centinaia di lampadine, come centinaia gli abitanti di Garbatola; talvolta, inavvertitamente, per qualcuna salta il contatto ma basta avvitarla di nuovo e rientra nel capolavoro. Tante piccole luci come lo sono stati quei fratelli che oggi vegliano dalla tribuna del Cielo, persone care che hanno voluto bene alla nostra Parrocchia e di cui altri volenterosi hanno preso il testimone. Grazie Signore per questo spettacolo che si può vedere solo al buio, proprio come le stelle del firmamento che brillano di notte. Ogni singola luce è preziosa e bella,  tanto quanto splende nel coro delle altre. Sarà così anche per la festa Granda dell’anno domini 2017.

Il vostro don William

Non nascondo emozione e gratitudine nell’avere la possibilità e la responsabilità di portare il saluto di tutti i nervianesi alla festa granda.

Piace sottolineare come sia diventata il fiore all’occhiello di Garbatola e non solamente, dove ogni persona si attiva per l’ottima riuscita della manifestazione.

Una comunità, fatta di uomini e donne, che ritrova il desiderio e la voglia di vivere le proprie tradizioni, il proprio territorio, i luoghi della propria vita con dignità e orgoglio di appartenenza.

Anche se la vita ci riserva percorsi diversi, luoghi di vita distanti, la festa granda con i suoi concerti, eventi culturali, manifestazioni sportive, serate gastronomiche a tema e molto altro, è scolpita nella nostra memoria più profonda, quella delle cose care che non si dimenticano mai.

Questa è la comunità che mi piace rappresentare, magari in difficoltà, ma che non si arrende, consapevole dei disagi, capace però di grandi slanci e generosità.

E’ l’occasione per sottolineare le caratteristiche e le peculiarità di Garbatola, che si contraddistingue per il suo modo “unico” di essere una realtà unita e coesa. Non a caso, stiamo parlando di un borgo che, fino al 1869, era un comune indipendente, prima di entrare a far parte di Nerviano.

Grazie di cuore a tutti i volontari che ci mettono cuore ed anima in una festa, il cui percorso organizzativo dura praticamente tutto l’anno. E’ doveroso ricordare che, senza di loro, tutto ciò non sarebbe possibile.

Viva la festa granda! Viva Garbatola! Viva la buseca del nando! Viva il risotto con l’oss-bus dello Stefano!

Per la prima volta ho l’onore e il piacere di inviare a tutti Voi cari concittadini residenti in Garbatola, i saluti per la nostra “Festa Granda”, un evento che ormai ha raggiunto un livello qualitativo davvero importante, non più solo per la frazione ma per tutto il territorio nervianese.

Desidero esprimere con queste poche parole il mio ringraziamento innanzitutto a tutti i collaboratori volontari che si prodigano, animano e partecipano all’organizzazione della festa, che dà lustro a tutta la nostra comunità. Che possano essere sempre sorretti da questa passione e slancio, ingredienti fondamentali per continuare a svolgere con profitto questo gravoso impegno.

La “Festa Granda” è nota per la grande vitalità ed è sempre in evoluzione, sa essere “ un mo(n)do ricco di stare insieme ” che ogni anno ci arricchisce con nuove iniziative d’aggregazione.

E’ una Festa tradizionale completa in ogni ambito d’interesse: dallo sport alla cultura, dalle manifestazioni religiose all’impegno sociale, dagli eventi musicali a quelli ludici, senza dimenticare la buona cucina con le prelibatezze culinarie tipiche del nostro territorio e della nostra tradizione lombarda.


Spero quindi in una grande partecipazione della cittadinanza tutta, che siano giorni di vera festa, di svago e serenità per tutti, ricchi di incontri e amicizia!  Buona Festa Granda!

Massimo Cozzi

Sindaco di Nerviano

Alfredo Re Sartò

Assessore alle Politiche Giovanili

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